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Raccolta pareri Consiglio di Stato

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CONSIGLIO DI STATO parere 11 giugno 2014 n 800

01 Eccezioni Preliminari01.01 Inammissibilità01.01.01 Mancata notifica

REPUBBLICA ITALIANA
Consiglio di Stato
Sezione Prima
Adunanza di Sezione del 11 giugno 2014

NUMERO AFFARE 00800/2014

OGGETTO:
Ministero dell'interno
 
Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, con istanza di sospensiva, proposto dalla signora Emanuela Boato, nata a Noventa Vicentina il 22 agosto 1976, residente a Portogruaro, contro il Comune di Cavallino - Treporti e nei confronti del Comune di Portobuffolè per l’annullamento: a) del “concorso pubblico per soli esami per l’assunzione di 1 istruttore di vigilanza Cat. C, posizione economica C1 a tempo pieno e indeterminato”, pubblicato presso l’albo pretorio del Comune di Cavallino - Treporti il 22 febbraio 2013; b) della successiva graduatoria finale datata 29 marzo 2013, nonché di tutti gli atti presupposti e conseguenti
LA SEZIONE
Vista la relazione trasmessa con nota 24 aprile 2014 n. 6417, con la quale il Ministero dell'interno - Dipartimento per gli affari interni e territoriali - ha chiesto il parere del Consiglio di Stato sul ricorso in oggetto;
visto il ricorso straordinario notificato al Comune di Portobuffolè il 7 giugno 2013;
esaminati gli atti e udito il relatore, consigliere Elio Toscano.
 
 
Premesso.
L’Amministrazione riferisce che il Comune di Cavallino - Treporti, con provvedimento n.27788 del 12 ottobre 2010, ha indetto un concorso pubblico per soli esami per I'assunzione di un istruttore di vigilanza categoria C - posizione economica C1 - al quale ha partecipato la signora Emanuela Boato, odierna ricorrente, collocatasi al sesto posto nella graduatoria pubblicata il 15 dicembre 2010.
Lo stesso Comune, con bando di selezione n.1596 del 22 gennaio 2013, ha indetto un nuovo concorso, analogo al precedente, al quale ha pure partecipato la ricorrente, collocandosi al quarto posto della graduatoria approvata il 29 marzo 2013.
Il vincitore, signor Michele Della Libera, è stato successivamente assunto presso il Comune di Portobuffolè, che ha attinto a quest’ultima graduatoria per la copertura di un posto del medesimo comparto di contrattazione.
La signora Boato, ritenendosi lesa dagli atti relativi al concorso dell'anno 2013, 1i ha impugnati, lamentando il mancato scorrimento della graduatoria del precedente concorso.
In particolare, sostiene che il Comune non avrebbe potuto indire identico concorso nel triennio di vigenza della graduatoria relativa al concorso del 2010 e che ove avesse attinto a detta graduatoria ella avrebbe potuto accedere al posto in questione poiché i 5 candidati del concorso del 2010, che la precedevano nella relativa graduatoria degli idonei, erano stati nel frattempo assunti per scorrimento della stessa.
L’Amministrazione riferente eccepisce l’inammissibilità del ricorso per mancata notifica dello stesso al signor Della Libera, quale controinteressato.
Considerato.
L’eccezione è fondata.
Ai sensi dell’art. 9 del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199, è inammissibile il ricorso straordinario che nel termine di 120 giorni dalla piena conoscenza dell’atto impugnato da parte del ricorrente non sia da questi notificato nei modi e con le forme prescritti per i ricorsi giurisdizionali ad uno almeno dei controinteressati e presentato con la prova dell'eseguita notificazione all'organo che ha emanato l'atto.
Nel caso di specie, la ricorrente ha impugnato sia il bando di concorso, sia la graduatoria finale, in base alla quale il signor Della Libera - primo classificato - è stato assunto, senza tuttavia fornire la prova di aver proceduto alla notifica del ricorso al predetto, benché evidentemente portatore del contrapposto interesse alla conservazione dell’avversata graduatoria.
Su tali risultanze, il ricorso in esame deve essere dichiarato inammissibile per omessa notifica al controinteressato.
La domanda di sospensione dell’efficacia degli atti impugnati resta assorbita.
P.Q.M.
Esprime il parere che il ricorso debba essere dichiarato inammissibile e l’istanza cautelare debba ritenersi assorbita.
 
 
 
 
 

     
     
L'ESTENSORE IL PRESIDENTE
Elio Toscano Giuseppe Barbagallo
     
     
     
     

IL SEGRETARIO
Gabriella Allegrini