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Raccolta pareri Consiglio di Stato

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CONSIGLIO DI STATO parere 16 luglio 2014 n 1118

01 Eccezioni Preliminari01.01 Inammissibilità01.01.02 Genericità

REPUBBLICA ITALIANA
Consiglio di Stato
Sezione Prima
Adunanza di Sezione del 16 luglio 2014

NUMERO AFFARE 01118/2014

OGGETTO:
Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli affari interni e territoriali.
 
Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica proposto dalla Sig.ra Antonietta D'Orsaneo, contro il Comune di Palombaro, avverso il provvedimento di smantellamento di pollaio ubicato in prossimità di abitazioni urbane;
LA SEZIONE
Vista la relazione n. 8888 del 03/06/2014 con il quale il Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli affari interni e territoriali ha chiesto il parere del Consiglio di Stato sull'affare consultivo in oggetto;
Esaminati gli atti e udito il relatore, consigliere Eugenio Mele;
 
 
Premesso:
Ricorre in questa sede straordinaria la sig,ra Antonietta D’Orsaneo, la quale impugna, previa richiesta di sospensione cautelare, l’ordinanza n. 8 del Sindaco di Palombaro, con la quale si è ordinato alla ricorrente la medesima lo smantellamento di un pollaio, per ragioni inerenti alla salute pubblica.
Ritiene la ricorrente che l’ordinanza sia illegittima per una pluralità di motivi, anche se poi non sviluppa alcuno dei motivi indicati, limitandosi ad una rappresentazione dialettica sui meccanismi dell’ordinamento.
L’Amministrazione ritiene il ricorso inammissibile per non essere sviluppato alcun motivo di legittimità, nonché la sua infondatezza nel merito.
Considerato:
Il ricorso è inammissibile.
Va, sul punto, rilevato che il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica è uno strumento impugnatorio che si basa sulla individuazione e lo sviluppo di motivi di legittimità, per cui è necessario che lo stesso ricorso sia assistito da una “causa petendi” dalla quale sia evincibile la ragione della pretesa illegittimità dell’atto impugnato, mentre nella specie, dopo la declaratoria dei motivi di illegittimità, non vi è alcuna illustrazione degli stessi, che vengono abbandonati in favore di una disarticolata rappresentazione di alcuni elementi ordinamentali che non appaiono consequenziali con la declaratoria dei motivi indicati.
Il ricorso è pertanto inammissibile.
P.Q.M.
La Sezione è del parere che il ricorso debba essere dichiarato inammissibile.
 
 
 
 
 

     
     
L'ESTENSORE IL PRESIDENTE F/F
Eugenio Mele Francesco D'Ottavi
     
     
     
     

IL SEGRETARIO
Massimiliano Salvatori