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Raccolta pareri Consiglio di Stato

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CONSIGLIO DI STATO parere 18 giugno 2014 n 806

01 Eccezioni Preliminari01.01 Inammissibilità01.01.05 Difetto legittimazione passiva-carenza interesse

REPUBBLICA ITALIANA
Consiglio di Stato
Sezione Prima
Adunanza di Sezione del 18 giugno 2014

NUMERO AFFARE 00806/2014

OGGETTO:
Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli affari interni e territoriali.
 
Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica proposto dal sig. Giuseppe Fontanella per l’annullamento dell’ordinanza n. 84 in data 19 dicembre 2011 del sindaco del comune di San Felice Circeo, con cui /gli è stata ordinata la rimozione immediata del mezzo tipo “OM40” tg. LT215311 per motivi igienico-sanitari;
LA SEZIONE
Vista la nota di trasmissione della relazione prot. n. 6525 in data 28/04/2014 con la quale il Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli affari interni e territoriali ha chiesto il parere del Consiglio di Stato sul ricorso in oggetto;
Esaminati gli atti e udito il relatore, consigliere Francesco Bellomo;
 
 
PREMESSO:
Con il ricorso in epigrafe il sig. Giuseppe Fontanella per l’annullamento dell’ordinanza n. 84 in data 19 dicembre 2011 del sindaco del comune di San Felice Circeo, con cui /gli è stata ordinata la rimozione immediata del mezzo tipo “OM40” tg. LT215311 per motivi igienico sanitari.
A fondamento del ricorso deduce plurimi motivi di violazione di legge ed eccesso di potere.
Il Ministero riferente ha concluso perché il ricorso sia dichiarato inammissibile, per omessa notifica al controinteressato Paolo Di Prospero, o comunque improcedibile.
CONSIDERATO:
Su segnalazione del sig. Paolo Di Prospero il comune di San Felice Circeo ha ordinato al ricorrente la rimozione di un veicolo di sua proprietà che impediva l’accesso a una fossa settica in cui confluivano gli scarichi abitativi, onde consentirne la pulizia, resa urgente per il pericolo di deterioramento igienico-sanitario.
Il ricorso è ammissibile, non essendo il sig. Di Prospero un controinteressato in senso tecnico, ma risulta improcedibile, per difetto di interesse ad agire, avendo il ricorrente dato esecuzione al provvedimento impugnato, senza che sia ravvisabile un interesse risarcitorio a perseguirne in ogni caso l’annullamento, atteso che difettano i presupposti della resposabilità civile della pubblica amministrazione.
P.Q.M.
esprime il parere che il ricorso debba essere dichiarato improcedibile.
 
 
 
 
 

     
     
L'ESTENSORE IL PRESIDENTE F/F
Francesco Bellomo Francesco D'Ottavi
     
     
     
     

IL SEGRETARIO
Antimo Morlando