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Raccolta Ufficiale degli Statuti

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Gli Statuti e l'Ufficio per la raccolta e la conservazione degli statuti comunali e provinciali


Immagine Statuti

Lo statuto, ossia l’atto fondamentale che regola la vita dell’ente locale, vive una stagione di rinnovata espansione da quando, con l’entrata in vigore del nuovo Titolo V, nel dare completa attuazione all’autonomia ed al pluralismo, la Costituzione ha prescelto quali principi fondanti della Repubblica la “equiordinazione” e la “sussidiarietà” ed ha espressamente sancito l’autonomia statutaria di Comuni e Province, definiti dall’art.114 quali “enti autonomi con propri statuti, poteri e funzioni”.

Pertanto, nel nuovo impianto costituzionale, gli enti locali sono liberi di darsi il proprio ordinamento, ricercando soluzioni che, nel valorizzare le peculiari caratteristiche storiche e culturali di ogni singola realtà locale, ovvero quegli elementi di differenziazione dovuti alle diverse esperienze presenti nei vari territori, costituiscono espressione di un punto di equilibrio scaturente dall’autonoma e spontanea determinazione della comunità locale.

In ciò sta il grande significato dello Statuto per l’ente locale ed al contempo il valore di una Raccolta Ufficiale degli statuti, quale scelta di metodo per la divulgazione di uno strumento giuridico che, all’esordio di una nuova stagione di riforme per le autonomie locali, è più che mai vivo ed in costante evoluzione.

A tal fine, presso il Ministero dell’Interno, è istituito l’Ufficio per la raccolta e la conservazione degli statuti comunali e provinciali.

L’Ufficio è incardinato nel Dipartimento Affari Interni e Territoriali, Direzione Centrale per gli Uffici Territoriali del Governo e per le  Autonomie Locali, ed ha il compito di raccogliere la documentazione inviata dagli enti locali ai fini dell’inserimento nella Raccolta ufficiale degli statuti , ai sensi dell’art.6, comma 5, del T.U.E.L. n.267/2000 e di curare adeguate forme di pubblicità degli statuti stessi.

In attuazione delle norme recate dal vigente Codice dell’amministrazione digitale (artt.6 e 45 del Dlg.vo 7 marzo 2005, n.82 e successive modificazioni), gli enti locali trasmettono i propri statuti in formato elettronico attraverso la posta elettronica certificata all'indirizzo: utgautonomie.prot@pec.interno.it.

La scelta del mezzo informatico quale strumento per fornire, come prescrive la legge, adeguata pubblicità agli statuti, è ovviamente dettata dal fine pratico di mettere la Raccolta a disposizione del maggior numero di amministratori e cittadini.

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